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18 marzo 2015

Italia - Montenegro 16-8 | La partita World league Europa day 7 Genoa 17/03715




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Martedì, 17 Marzo 2015

World League. Italia-Montenegro 16-8


Settebellissimo. L'Italia batte il Montenegro 16-8 (parziali 3-2, 5-1, 5-2, 3-3) nella quinta partita del girone C della World League di pallanuoto. Cullati da una Sciorba traboccante di entusiasmo gli azzurri esagerano, qualificando la Croazia alla final eight che la Federnuoto organizzerà a Bergamo dal 23 al 28 giugno. In palio il primo pass olimpico per i Giochi di Rio de Janeiro.
CRONACA. L'Italia chiude sul 3-2 il primo tempo grazie alle reti di Gitto in controfuga (1-0) e di Luongo e Renzuto Iodice in superiorità numerica (2/3). Ivovic tiene a galla il Montenegro con due trasformazioni in superiorità numerica (1-1 e 2-3 per il 2/5 di parziale), ma il Settebello difende bene e più volte ha l'occasione di tornare sul +2.
Ci riesce in apertura di secondo tempo con un tiro a schizzo di Luongo (4-2); poi mantiene il doppio vantaggio con un numero di Fondelli (5-3) - che risponde al -1 di Darko Brguljan in superiorità numerica (3/7) - e raggiunge l' 8-3 con le reti in controfuga di Busilacchi e Aicardi e una conclusione di Di Fulvio. Nel frattempo ben quattro difese sull'uomo in più montenegrino (3/10 contro il 2/4 azzurro). Parziale di 5-1 bello da stropicciarsi gli occhi.
In apertura di terzo tempo Fondelli porta l'Italia sul 9-3 in controfuga; poi Jokic in superiorità numerica (4/11) e Radovic in controfuga alleggeriscono il passivo in pochi secondi (5-9). Ma l'Italia è irrefrenabile e raggiunge il +8 con le reti in sequenza di Giorgetti, con la terza superiorità numerica trasformata su cinque occasioni, Giacoppo con un tiro a schizzo potente e preciso, Giorgetti su rigore e Renzuto Iodice dal perimetro per il 13-5 a un tempo dalla conclusione. Le chiavi del dominio in vasca sono la difesa quasi impeccabile gestita da capitan Tempesti per il 4/13 in inferiorità numerica ed una manovra offensiva versatile: veloce, imprevedibile, cinica.
Nel quarto tempo gli azzurri abbassano la guardia e la partita diventa un botta e risposta: segnano Radovic con troppa arrendevolezza (6-13 e ci può stare), Velotto due volte dopo Darko Brguljan in superiorità numerica; Radovic e Luongo. Finisce 16-8 con gli azzurri autori di 3/7 più un rigore in superiorità numerica a fronte del 5/18 avversario (!).
L'Italia non aveva mai battuto il Montenegro con uno scarto così ampio. Il migliore precedente era il 14-7 di Pescara 2009.
Nell'altro incontro del girone Croazia-Francia 15-9 (parziali 4-1, 3-3, 2-3, 6-2).
LE DICHIARAZIONI DEL CT CAMPAGNA. "Abbiamo giocato un'ottima pallanuoto con velocità e continui cambi di difesa. I ragazzi già avevano dato segnali positivi contro Turchia e Francia e stanno proseguendo il loro percorso di crescita acquisendo consapevolezza. A noi mancava Figlioli, a loro i fratelli Janovic e il portiere Radic. Con loro in vasca forse la forbice del risultato sarebbe potuta essere più stretta, ma nulla toglie alla prestazione dell'Italia. Nelle prossime partite contro Turchia e Croazia proveremo ad affinare il gioco. L'obiettivo è la qualificazione alle Olimpiadi nel corso della stagione. Un ringraziamento allo splendido pubblico accorso in piscina. Il Settebello ha dimostrato per l'ennesima volta di essere garanzia di spettacolo. Mi aspetto il tutto esaurito anche a Siracusa".
BORDOVASCA DI ECCEZIONE. Nell'agosto 1978 il Settebello conquistò per la prima volta la medaglia d'oro mondiale. La squadra era composta da Alberto Alberani, Roldano Simeoni, Silvio Baracchini, Sante Marsili, Massimo Fondelli, Gianni De Magistris, Sandro Ghibellini, Marco Galli, Paolo Ragosa, Romeo Collina e Mario Scotti Galletta. L'allenatore era Gianni Lonzi. L'Italia affrontò nel girone eliminatorio Australia 6-5, Unione Sovietica 5-5 e Canada 4-2; nella seconda fase Romania 7-2, Stati Uniti 4-4 e Jugoslavia 6-5; nel girone finale che assegnava i posti dal primo al quarto Unione Jugoslavia 6-5, Unione Sovietica Sovietica e Ungheria 4-4. Podio: Italia, Ungheria, Jugoslavia. 
RIUNIONE CON LE SOCIETA'. Si è tenuta nel pomeriggio, presso lo Starhotels President di Genova, la riunione con le componenti dirigenziali e tecniche delle società del campionato di pallanuoto di serie A1. Vi hanno partecipato tutte le società aventi diritto - ad eccezione della Carpisa Yamamay Acquachiara, che ha comunicato l'impossibilità a raggiungere la sede dell'incontro auspicandone un esito positivo - il presidente Paolo Barelli, il vice presidente Lorenzo Ravina, il cittì della Nazionale Alessandro Campagna, il vice presidente Lorenzo Ravina, il presidente della commissione tecnica della Federation Internationale de Natation e della Ligue Europeenne de Natation Gianni Lonzi, il presidente del GUG Roberto Petronilli, il settorista Dante Saeli, il designatore Claudio Maggiolo e l'arbitro Mario Bianchi, i responsabili del settore pallanuoto Maurizio Narduzzi, dell'ufficio stampa Francesco Passariello e delle relazione esterne Laura Del Sette, il videoanalista ed inviato sui campi gara Gianni Fedele, il dirigente e responsabile del centro studi federale Marco Bonifazi. Presenti gli allenatori Alessandro Bovo (AN Brescia) e Daniele Bettini (RN Bogliasco) della commissione tecnica.
Dibattito ampio, di oltre quattro ore, con spiccati momenti di confronto ed analisi. In particolare sono state approfondite tematiche relative all'allestimento dei campi gara di interesse televisivivo; alla struttura organizzativa del Gruppo Ufficiale Gara, alla valutazione dell'operato arbitrale e al reclutamento, alla formazione, all'aggiornamento e alla gestione degli arbitri; a determinati aspetti tecnico/regolamentari quali time out, due mani, ripartenze, pressing, lotta ai cinque metri ed espulsione senza palla; ai calendari nazionali ed internazionali della stagione 2015/2016 che culminerà con le Olimpiadi di Rio de Janeiro.
WORLD LEAGUE - SITUAZIONE GRUPPO C
1^ giornata - 18 novembre
Francia-Italia 9-15
Croazia-Turchia 13-3
2^ giornata - 9 dicembre
Montenegro-Italia 13-15 dtr (11-11 regolamentari)
Francia-Croazia 7-14
3^ giornata
Croazia-Montenegro 14-8 giocata il 29 dicembre
Turchia-Francia 9-7 giocata il 2 febbraio
4^ giornata - 20 gennaio
Italia-Croazia 7-8
Montenegro-Turchia 15-4
5^ giornata - 17 febbraio
Turchia-Italia 3-16
Montenegro-Francia 13-7
6^ giornata
Italia-Francia 11-10
Turchia-Croazia 4-11
7^ giornata - 17 marzo 2015
Italia-Montenegro a Genova 16-8
Croazia-Francia a Varazdin 15-9
8^ giornata - 20 marzo 2015
Francia-Turchia
Montenegro-Croazia
9^ giornata - 31 marzo 2015
Italia-Turchia a Siracusa alle 18 in diretta su Rai Sport 1
Francia-Montenegro
10^ giornata - 14 aprile
Turchia-Montenegro
Croazia-Italia
Classifica gruppo C europeo: Croazia (6) 18, Italia (6) 14, Montenegro (5) 7, Turchia (5) 3 e Francia (6) 0. Qualificate Croazia e Italia.
FINAL EIGHT a Bergamo 23/28 giugno


WORLD LEAGUE, INARRESTABILE ITALIA. TRAVOLTO IL MONTENEGRO 16-8

World League, inarrestabile Italia. Travolto il Montenegro 16-8
Chapeau Settebello. Nella settima giornata di World League, l’Italia sciorina una prestazione super, doppiando il Montenegro con il punteggio di 16-8. Servirà a poco in ottica qualificazione – gli azzurri sono di diritto alle Super Final in virtù di paese ospitante, ndr – ma sono innumerevoli le indicazioni tratte dal c.t. Campagna in vista di impegni futuri più probanti. Difesa ermetica, pressing aggressivo e la crescita esponenziali di alcuni singoli, Fondelli su tutti, che stanno gettando le basi per una lunga militanza in Nazionale. Le ottime notizie riguardano anche una costruzione del gioco dal lato offensivo che ha portato a gioire quasi tutti i giocatori di movimento, ad eccezione di Gallo, compreso Busilacchi che, in assenza di Baraldi, scala posizioni nella gerarchia alle spalle dell’inamovibile Aicardi. Di fronte un Montenegro che, seppur diverso da quello affrontato e battuto agli ultimi Europei di Budapest (mancano all’appello Nikola e Mladen Janovic, Petrovic, Cuckovic e Paskovic, oltre ai due portieri Radic e Scepanovic), viene reso piccolo piccolo e decisamente ridimensionato, nonostante la presenza degli “italiani” Darko Brguljan, Radovic e Ivovic, gli unici a segno tra i ragazzi di Perovic.
L’ampia forbice nel punteggio si spiega anche e soprattutto guardando i numeri del match. Il 3/7 azzurro in superiorità numerica fa da contrasto con il gran numero di occasioni sciupate dai nostri avversari con l’uomo in più, complice l’ottima cerniera difensiva costruita dinanzi all’insuperabile di Tempesti. Dopo una normale fase di studio, condita dai gol dei recchelini Gitto e Ivovic, l’Italia prova subito a scappar via con Luongo e Renzuto, venendo ripresa ancora dal campione montenegrino che gira tutto solo dal palo. Gli accorgimenti tattici di Campagna sortiscono il loro effetto a partire dall’inizio del secondo tempo, dove gli azzurri scavano il solco decisivo, completando l’opera a seguito dell’intervallo lungo con un mortifero break di 10-3. L’attenta difesa e la mancanza di lucidità al tiro di Jokic e compagni viene punita puntualmente dai padroni di casa che, dinanzi ad una Sciorba festante, colpiscono più volte in controfuga, siglando cinque gol consecutivi aperti e chiusi da Fondelli (nel mezzo Busilacchi, Aicardi e Di Fulvio), prima del quarto gol montenegrino giunto con Jokic dopo quasi otto minuti di astinenza.
Radovic prova a riaprire l’incontro, sfruttando l’unica incertezza dell’Italia, mal posizionata nella controfuga portata dall’attaccante posillipino, senza però riuscire ad invertire una serata che si conferma perfetta per i ragazzi di Campagna. Pochi giri di lancette e il punteggio assume contorni inattesi con il +8 a firma di Renzuto Iodice. Nel quarto tempo c’è spazio nel tabellino marcatori anche per Velotto, mentre dall’altra parte il Montenegro rimpingua il proprio bottino realizzativo, chiudendo i conti sul


ITALIA-MONTENEGRO 16-8 (3-2, 5-1, 5-2, 3-3)
Italia: Tempesti, F. Di Fulvio 1, Velotto 2, Renzuto Iodice 2, Giorgetti 2, Fondelli 2, Giacoppo 1, Gallo, N. Gitto 1, S. Luongo 3, Aicardi 1, Busilacchi 1, Del Lungo. Allenatore: Campagna
Montenegro: Lazovic, Dra. Brguljan, Durdic, Saveljic, Dar. Brguljan 2, Radovic 3, Saric, Ukropina, Ivovic 2, Murisic, Klikovac, Jokic 1, Kandic. Allenatore: Perovic
Note: Uscito per limite di falli Giorgetti (I) nel quarto tempo. Ammonito per simulazione Saric (M) nel terzo tempo. Kandic (M) sostituisce Lazovic nel secondo tempo. Superiorità numeriche: Italia 3/7 + 1 rigore, Montenegro 5/18. Spettatori: 1200 circa. Arbitri: Teixido (ESP) e Bender (GER)

Pallanuoto, Italia-Montenegro finisce 16-8 alla Sciorba


Genova - Notte magica. Due vittorie: una in acqua, dove il Settebello rifila al Montenegro 16 gol (a 8), una fuori. Ed è trionfo di pubblico, spettacolo dentro e oltre lo spettacolo, la conferma che Genova ha voglia di grande sport e lo merita. Mai vista così piena la Sciorba: una gradinata che diventa una gigantesca bandiera tricolore al momento dell’inno, le squadre accompagnate all’ingresso in vasca dai ragazzini e dalle ragazzine della scuola pallanuoto del consorzio di club della Valbisagno.
Il Settebello – privo del bomber Figlioli e con la consueta presenza di giovani in crescita, work in progress - regala pillole di spettacolo: un gol da incorniciare di Fondelli junior, mentre papà Mamo è a bordo vasca con i ragazzi del ’78, quelli che portarono a casa l’oro dal Mondiale berlinese. Girata con l’uomo che lo marca, la prodezza del recchese figlio dell’ex capitano camoglino. E poi altre perle, di Luongo e Aicardi in controfuga, di Di Fulvio che calibra una colombella perfetta.

A Genova gli azzurri demoliscono i rivali con un grande secondo tempo.

Tripletta di Luongo, brilla Renzuto in una partita senza storia a favore

 degli uomini di Campagna


ITALIA-MONTENEGRO 16-8 (3-2, 5-1, 4-2, 3-3) — Vicecampioni olimpici contro vicecampioni del mondo: vince ancora il Settebello. Tre mesi dopo lo storico successo esterno (15-13 ai rigori, a Budva), la squadra di Campagna dà spettacolo a Genova, nella settima giornata di World League. In una piscina strapiena (anche il sindaco Doria e il governatore Burlando), stavolta il c.t. sbaglia pronostico: "Sarà un match in equilibrio fino alla fine" aveva detto nell’imminenza della sfida. Invece è un vero monologo, con un 16-8 inimmaginabile alla vigilia, e l’allenatore può brindare degnamente alle 250 panchine azzurre.
CHE ATTACCO — Sorretto dalla classe del solito Ivovic, ma tradito dalla serata nera dei portieri (Kandic rileva Lazovic a metà partita), il Montenegro si fa sorprendere dal grande avvio dell’Italia (3-1, 8-3), capace di tenere un ritmo elevatissimo, mandare a segno ben 10 giocatori di movimento (soltanto Gallo resta a secco) e chiudere con 12 gol a uomini pari. Mostruoso. Ottimi segnali in vista delle finali di Bergamo e dei Mondiali di Kazan. Brilla il napoletano Renzuto, giovane talento del Posillipo.
LA SITUAZIONE — Il Settebello è tornato a Genova dopo sei anni: il 21 gennaio 2009 si giocò la sfida con la Romania (10-2) che rappresentò l’esordio di Campagna nel suo secondo mandato azzurro. Nell’altra partita del girone C, la Croazia batte la Francia 15-9 ed è aritmeticamente qualificata. La classifica: Croazia 18 (giocate 6); Italia 11 (6); Montenegro 7 (5); Turchia 3 (5); Francia 0 (6). Il 31 marzo, a Siracusa, si gioca Italia-Turchia. Alla Final Eight Bergamo, dal 23 al 28 giugno, si qualifica la prima di ciascun gruppo europeo oltre all’Italia (ammessa di diritto come Paese ospitante) e alle quattro provenienti dagli altri continenti.

World League: il rock del Settebello fa ballare la Sciorba


ITALIA-MONTENEGRO 16-8 (3-2, 5-1, 5-2, 3-3)
Italia: Tempesti, F. Di Fulvio 1, Velotto 2, Renzuto 2, Giorgetti 2 (1 rig.), Fondelli 2, Giacoppo 1, Gallo, N. Gitto 1, S. Luongo 3, Aicardi 1, Busilacchi 1, Del Lungo. All. Campagna
Montenegro: Lazovic, Dra. Brguljan, Durdic, Saveljic, Dar. Brguljan 2, Radovic 3, Saric, Ukropina, Ivovic 2, Murisic, Klikovac, Jokic 1, Kandic. All. Perovic
Arbitri: Teixido (Spa) e Bender (Ger)
Note: sup. num. Italia 3/7 + rig. 1/1, Montenegro 5/17. Uscito 3 f. Giorgetti nel IV quarto.
Il pubblico di Genova ha riempito la Sciorba chiedendo un grande spettacolo al Settebello e la squadra di Sandro Campagna non ha deluso: contro il Montenegro l’Italia ha vinto, convinto e regalato una grande pallanuoto. Una pallanuoto bella, esaltante, ma non perfetta: all’armonia della musica classica questo Settebello preferisce un rock sporco e con qualche errore, ma che travolge con un ritmo serrato e con la fantasia dei suoi interpreti, proprio le qualità che il c.t. – alla partita numero 250 sulla panchina azzurra –  vorrebbe sempre mettere in evidenza nella sua squadra.
Il Montenegro ne esce completamente frastornato: dovrebbe essere più motivato, dovendosi guadagnare l’ultima chance della qualificazione, da giocarsi poi giovedì in casa contro la Croazia. E invece la squadra di Perovic assiste allo show azzurro senza riuscire a trovare mai il modo di far stonare la squadra di Campagna. In avvio ci prova Ivovic a tenere in partita gli “Squali”, prima pareggiando in gol in avvio di Gitto e poi, dopo le reti di Luongo e Renzuto, firmando il 3-2 con il quale si chiude il primo quarto.
Nel secondo, però, anche Leka il Grande deve piegarsi all’accelerazione del Settebello, che non paga dazio alle tante espulsioni fischiate dal duo Teixido-Bender difendendo con grande intensità, e riparte con un ritmo forsennato. Matura così, sul 4-3, il break di 4-0 che spacca la partita: lo avvia Fondelli, inventandosi centroboa e facendo impazzire Saric e Lazovic. Lo show continua con Di Fulvio (assist al bacio per Busilacchi e palomba da applausi per l’8-3) e Aicardi, che riparte dall’uomo in meno e va a punire Lazovic per il 7-3. Perovic prova a far cambiare musica ai suoi cambiando portiere e inserendo Kandic, ma lo spettacolo prosegue anche nella seconda metà di gara, in cui l’Italia tocca addirittura il +8 (13-5 di Renzuto dalla distanza), conservato fino alla sirena conclusiva del grande evento della Sciorba, perfettamente organizzato da My Sport. Vincendo, l’Italia condanna il Montenegro e promuove la Croazia, ora aritmeticamente qualificata alla Final Six di Bergamo.
A fine concerto, ogni rockband presenta i propri interpreti: noi li conosciamo già tutti, ma una menzione speciale meritano Stefano Luongo, Velotto, Fondelli, Di Fulvio e Renzuto, non più semplici talenti ma campioni in costruzione con sempre maggiore personalità anche a livello internazionale. Interpreti perfetti della pallanuoto-rock che piace a Campagna. E anche a noi.
“Abbiamo giocato un’ottima pallanuoto – ha commentato a fine gara Campagna – con velocità e continui cambi di difesa. I ragazzi già avevano dato segnali positivi contro Turchia e Francia e stanno proseguendo il loro percorso di crescita acquisendo consapevolezza. A noi mancava Figlioli, a loro i fratelli Janovic e il portiere Radic. Con loro in vasca forse la forbice del risultato sarebbe potuta essere più stretta, ma nulla toglie alla prestazione dell’Italia. Nelle prossime partite contro Turchia e Croazia proveremo ad affinare il gioco. L’obiettivo è la qualificazione alle Olimpiadi nel corso della stagione. Un ringraziamento allo splendido pubblico accorso in piscina. Il Settebello ha dimostrato per l’ennesima volta di essere garanzia di spettacolo. Mi aspetto il tutto esaurito anche a Siracusa”.

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Italia-Montenegro: febbre da pallanuoto, tutto esaurito alla Sciorba

Grande risposta dei genovesi alla sfida di World League di pallanuoto in programma martedì sera alla Sciorba. Tutto esaurito, ora Genova si candida ad ospitare un girone di qualificazione olimpica

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Italia Montenegro pallanuoto World League Genova
Febbre da pallanuoto a Genova. Tutto esauriti martedì sera alla Sciorba, venduti tutti i mille biglietti per seguire la gara di qualificazione di World League di pallanuoto tra Italia e Montenegro. Settebello già qualificato poiché l'Italia ospiterà la Final Four a Bergamo mentre gli avversari devono vincere assolutamente.
Test importante per gli azzurri, come spiega Campagna: «E' un match importante dal punto di vista tecnico visto il valore del Montenegro che considero una delle squadre più forti al mondo. Un gara che arriva in un momento particolare della stagione con tanti impegni per i club. Mi aspetto certezze, dobbiamo essere consapevoli di potercela giocare con chiunque».

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Sul pubblico genovese «ci fa piacere, i tifosi sanno che il Settebello regala sempre emozioni: la gente ha bisogno di questo, ogni volta che scendono in acqua i ragazzi danno sempre tutto". Genova, dopo il tutto esaurito di domani sera, potrebbe ora candidarsi per ospitare ad aprile 2016 il girone di qualificazione olimpica che si disputerà in Italia. Fischio d'inizio alle 20.00.

Stasera Italia-Montenegro a Genova, Campagna: «Settebello da amare»


Ancora poche ore e alla Sciorba di Genova sarà grande pallanuoto. L'Italia del ct Campagna stamattina ha sostenuto l'ultimo allenamento, sotto gli occhi incuriositi dei bambini delle scuole, in vista della sfida di stasera, (ore 20), contro Montenegro in un match valevole per le eliminatorie di World League.
L'Italia quest'anno ospiterà a Bergamo le final four di World League ed è quindi già qualificata ma Montenegro ha l'obbligo di vincere. Insomma per il Settebello si profila un test particolarmente probante contro avversari molto forti e motivati, in una piscina che si annuncia strapiena visto che i biglietti in vendita sono andati esauriti.
A poche ore dalla partita, Il SecoloXIX ha intervistato il ct azzurro Alessandro Campagna.
Quali sono state le sensazioni vissute in questi giorni genovesi?
«Le sensazioni di questi giorni sono state estremamente positive. Sono stati organizzati tanti piccoli eventi collaterali che hanno fatto bene alla diffusione del nostro sport. Iniziative a cui hanno partecipato tanti bambini delle scuole oltre ai ragazzi dell'HabaWaba che hanno palleggiato col capitano Tempesti e i nostri campioni. Penso che abbiamo conquistato tanti giovani pallanuotisti sia da giocatori che da tifosi»
Che partita si aspetta e che risposte chiede ai suoi giocatori?
«Sarà una gara eccezionale, tirata fino alla fine e magari decisa dalla giocata di qualche campione visto che in acqua ce ne saranno tanti. Già l'Europeo di Budapest, chiuso con una medaglia di un bronzo e una semifinale persa di un gol, in maniera anche immeritata, non è un qualcosa che arriva per caso. Stiamo costruendo bene, c'è un progetto di assoluta solidità, ma i test sono all'ordine del giorno, e stasera mi aspetto risposte importanti».
Un messaggio agli appassionati genovesi?
«Al pubblico di Genova dico di venire numerosi, di riempire la piscina di stare vicino ai campioni e se non potranno esserci di segurci anche in tv e più in generale sui social network. Siamo una squadra da amare, che dà emozioni e che porterà a casa grandi risultati»


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